Chasse Marée APP
Fondato da Bernard Cadoret, Le Chasse-Marée fa soffiare la brezza marina e mette in luce una cultura marittima globale intorno al mare, alle barche, a chi ci vive, ci vive, ci respira e ne trae ispirazione... La Chasse-Marée ha inventato il feste marittime di Douarnenez prima di creare quelle di Brest nel 1992. Nello stesso anno, la rivista ha lanciato il primo grande concorso, Barche dalle coste e dai fiumi della Francia: il prestito di cento unità è stato lanciato in tutto il paese.
Da dicembre 2020, la Chasse-Marée è una rivista di 132 pagine. Oltre ai temi che hanno reso la Chasse-Marée un successo per quarant'anni - tra storia, patrimonio, navi, arti, letteratura -, fanno il loro ingresso nella rivista nuovi temi come la scienza, l'ecologia e l'ambiente.
Più in generale, i soggetti contemporanei hanno guadagnato in presenza per far scoprire, tra l'altro, mestieri, carriere di donne e uomini che fanno il marittimo di oggi e lo faranno quello di domani.
In ogni numero, trova un colloquio con uno specialista, per capire meglio un universo o esplorare un problema, che riguardi le risorse, l'economia, la cultura... Un nuovo incontro per acquisire chiavi di riflessione. Ogni articolo è seguito da pagine “Scopri di più” che permettono di approfondire un argomento, ma questa volta aprono nuovi orizzonti. Infine, dopo tutti questi articoli approfonditi, le notizie marittime sono trattate in una nuova rivista, che fornisce informazioni sugli eventi e le questioni chiave nel mondo oggi e nel futuro marittimo. Anche cronache, punti di vista e dibattiti trovano il loro posto grazie a nuovi contributori per uno sguardo a 360°, tra letterario (con una rubrica bimestrale di Jean-Louis Ezine per esempio) e artistico (carta bianca per ogni numero allo stilista e marine pittore Nicolas Vial).

