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per un rapido dispiegamento di soccorritori per le vittime di arresto cardiaco

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2 mag 2025
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Dae Marche APP

L’arresto cardiaco improvviso (ACR) è la terza causa di morte in Europa, con un’incidenza di 67-170 casi ogni 100.000 abitanti per gli eventi che si verificano in ambiente extra-ospedaliero e un trend registrato in aumento.
La tempestività di intervento e l’attuazione della cosiddetta “catena della sopravvivenza” sono fattori determinanti per massimizzare le possibilità di sopravvivenza negli eventi tempo-dipendenti.
Il primo anello della cosiddetta “catena della sopravvivenza” riguarda il riconoscimento precoce dello ACR e la chiamata al Numero Unico di emergenza Europeo (NUE) 112, a cui seguono le manovre precoci di rianimazione cardio-polmonare (RCP) iniziate dagli astanti, auspicabilmente con l’assistenza della Centrale Operativa dell’Emergenza Sanitaria (118). L’RCP effettuata dagli astanti rimane uno degli interventi cardine per migliorare la sopravvivenza dopo un ACR in ambiente extra-ospedaliero, con esiti neurologici favorevoli.

Un’efficace ed efficiente gestione della “catena della sopravvivenza” è sicuramente di ausilio per favorire la sopravvivenza e l’outcome clinico dei soggetti affetti da ACR.
Le linee guida internazionali raccomandano, a tal proposito, l’utilizzo di tecnologie innovative per aiutare il rapido dispiegamento di soccorritori per le vittime di ACR extra-ospedaliero.
L’obiettivo di questo progetto è, dunque, quello di dotare le Centrali Operative dell’Emergenza Sanitaria (118) di un supporto tecnologico che, in caso di ACR extra-ospedaliero, consenta da un lato la geolocalizzazione dei defibrillatori semi-automatici (DAE) più vicini e, dall’altro, l’allertamento immediato e in maniera automatica del personale laico (First Responders) presente in prossimità dell’evento, per verificarne la disponibilità a intervenire nell’attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso.
Il progetto dell’app DAE Marche, approvato con Delibera di Giunta Regionale (DGR) n. 1711/2022 e realizzato in conformità a quanto previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 18 marzo 2011 e dalla DGR n. 161/2017, è quindi volta a promuovere e rendere più efficace ed efficiente l’utilizzo, da parte dei First Responders, dei DAE presenti sul territorio.
L’app è pienamente integrata con i sistemi informativi delle Centrali Operative dell’Emergenza Sanitaria (118) marchigiane, consentendo di allertare tempestivamente le persone registrate che si trovino nelle vicinanze di un ACR. Chi riceve l’allertamento può dichiarare, tramite l’app, la propria disponibilità a intervenire e visualizzare su mappa i DAE censiti più vicini e il luogo dell’evento.
È inoltre possibile, nell’ottica della più ampia partecipazione collettiva, contribuire attivamente al popolamento dell’anagrafica dei DAE e alla segnalazione di eventuali problemi agli stessi.
Il titolare di un DAE può, di suo conto, indicare fasce orarie e giorni di disponibilità di un DAE, per facilitarne localizzazione e accessibilità in caso di bisogno, e gestire le informazioni circa le scadenze delle manutenzioni, per consentire un più efficace monitoraggio dei DAE sul territorio.
Infine, l’app presenta un’utile sezione documentale, ove acquisire preziose indicazioni circa le manovre di disostruzione delle vie aeree e le manovre di rianimazione cardio-polmonare, la chiamata al NUE 112, il corretto utilizzo del DAE, l’utilizzo dell’app e altre FAQ di interesse.
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